AmpliTube 4: “Non riesco a settare le impostazioni audio”

Problemi nell’utilizzare AmpliTube 4? In quest’articolo indicheremo come impostare correttamente la sezione audio cosi da poter usare pienamente quest’ottimo strumento per musicisti.

(Caro lettore, non  dimenticare di esprimere il tuo giudizio selezionando le stelle a fine articolo. Grazie, lo staff)

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Come dicevamo qualche giorno fa, AmpliTube 4 è un ottimo strumento per i chitarristi considerate tutte le caratteristiche dell’applicativo e le utilità che porta (registratore multi traccia, possibilità di creare effetti personali ed impostare una sorta di scelta veloce dell’effetto etc), ma potrebbe non essere cosi intuitivo le prime volte, e paradossalmente si potrebbero avere problemi audio visto che di default il programma potrebbe non riconoscere automaticamente le periferiche audio da prendere in considerazione. Se dovessi avere di questi problemi, ti consigliamo quindi di continuare a leggere quanto segue.

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Apriamo le impostazioni audio cliccando sulla voce Settings in alto e successivamente su Audio Midi Setup.

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Se non dovessi trovare alcun valore già preimpostato, allora sai già che dovrai farlo tu e che questo è probabilmente la fonte dei tuoi problemi. Normalmente le voci Windows Audio e Windows Audio (Exclusive Mode) saranno la soluzione di tutti i tuoi problemi: AmpliTube infatti riconoscerà le periferiche audio semplicemente vedendo quali di esse siano collegate in entrata (mixer, iRig o altri accessori) e in uscita (altoparlanti, cuffie etc). La Exclusive Mode ha come unica differenza il fatto che una volta aperto AmpliTube non si potrà sentire alcun altro suono da altri programmi in background (come windows media player o una chiamata skype).

Purtroppo non sempre questa soluzione sarà disponibile, visto che AmpliTube potrebbe dare un messaggio di errore se si selezionasse una delle due voci. In questo caso hai due scelte aggiuntive.

Puoi selezionare la voce DirectSound. Diciamo che tra le 4 scelte è (generalmente) quella con la minor resa a livello di qualità, però funzionerà in tutti i casi. Come visualizzato nelle immagini bisognerà scegliere manualmente le periferiche in entrata, le periferiche in uscita e il buffer.

In entrata (prima immagine) bisognerà indicare a cosa è collegata la chitarra (sia esso un microfono, un iRig o altro strumento).

In uscita (seconda immagine) bisognerà indicare quale periferica dovrà riprodurre il suono emesso da AmpliTube (bisogna indicare la voce che indica la scheda audio come nell’immagine).

Per quanto riguarda il buffer bisogna selezionare un numero che indichi la dimensione del buffer stesso. Generalmente il numero si aggira tra il 128 e il 512. Un numero più piccolo di 128 renderà la qualità audio veramente pessima, mentre un numero maggiore di 512 potrebbe comportare un ritardo audio/latenza (il suono verrà riprodotto con qualche fastidioso secondo di ritardo dall’esecuzione).

In base al sistema su cui gira AmpliTube e alla scheda audio, DirectSound potrebbe non essere la soluzione adatta, perchè si potrebbero avvertire dei disturbi audio durante l’esecuzione e l’ascolto.

Se quindi il DirectSound non ha risolto il tuo problema, ti potrebbe interessare la voce ASIO. ASIO è un acronimo che sta per Audio Streaming Input Output e altro non è che un protocollo di comunicazione a bassa latenza. Per poter utilizzare l’ASIO e gestire tramite esso l’audio in entrata ed in uscita dovrai scaricare i driver relativi.

Potrai scaricarli gratuitamente da questo sito: Asio4All.

Una volta scaricato ed installato, apri Asio4All Impostazioni Offline e (seguendo la prima immagine della galleria precedente) assicurati di “accendere” le schede audio e/o le periferiche che ti interessano (ovvero la tua scheda audio ed eventuali accessori o mixer).

Dopo aver fatto questo dovrai riaprire AmpliTube e selezionare la voce ASIO e settarla come vedi nella seconda immagine della galleria precedente.

Fatto questo dovrai essere in grado di sentire il suono della tua chitarra o dello strumento che stai utilizzando.

Se in qualunque momento dovresti sentire degli sfarfallii o dei disturbi audio (scratch) non avere paura: non si è rotto nulla! Dipende tutto dalla grandezza del buffer che consigliamo non sia mai più piccola di 128 ne più grande di 512 (o almeno generalmente vale questa regola). La grandezza del buffer è modificabile sia da AmpliTube che da ASIO, nel caso che tu utilizza quest’ultimo.

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