Guerra di browser: Quale browser consuma meno risorse?

Negli ultimi giorni si è parlato parecchio del consumo delle risorse dei browser. Microsoft prima e Opera dopo, stanno provando a scalfire Google Chrome dal trono del browser più usato. Ma quale browser è veramente il più performante?

chrome_ram

L’ironia la fa da padrone, ma è stato ampiamente provato che Google Chrome, pur essendo uno dei browser più performanti, è quello che consuma più risorse e che tende a far scaricare prima la batteria del vostro notebook o dispositivo portatile. Google Chrome avvia un nuovo processo per ogni nuova scheda (e per ogni nuova istanza) aperta dall’utente e questo incide in maniera negativa sulla RAM del dispositivo e sulla quantità di batteria usata dal dispositivo mobile/portatile.

Gli sviluppatori hanno lasciato detto che risolveranno questi problemi nel più breve tempo possibile su entrambi i fronti (mobile/desktop), ma ancora per adesso la problematica non è stata risolta e infatti è noto il fatto che Google Chrome sembri girare nella stessa maniera sui PC odierni che in quelli di 3/5 anni fa.

Approfittando di questa realtà, la Microsoft ha rilasciato delle parole forti nelle ultime settimane tramite il servizio stampa, mostrando grafici e video che dimostrano che il browser che consuma meno di tutti è Microsoft Edge.

microsoft_grafico_browser

Come notato in questo grafico, Microsoft Edge sembrerebbe segnare le prestazioni migliori coi consumi più bassi del parco browser. La misurazione di queste statistiche è stata fatta confrontando i tempi di risposta e i consumi dei vari browser collegandosi ai siti più famosi e cliccati. Microsoft inoltre ha fatto sapere che nei prossimi aggiornamenti di Windows 10, Microsoft Edge riceverà dei succosi aggiornamenti: è probabile l’arrivo dei plug-in anche su Edge.

Ovviamente quest’uscita dell’azienda di Redmond ha suscitato assai clamore e polemiche e non solo da parte di Google. Gli stessi sviluppatori di Opera hanno lamentato a gran voce il fatto che il browser coi più bassi consumi e il minor impatto sulla batteria dei dispositivi elettronici è proprio Opera.

opera_grafico_browser

Come mostrato da questo grafico provveduto dagli sviluppatori, Opera è anche meglio di Edge, visto che sa gestire bene le risorse, evitando gli sprechi comuni in browser come Google Chrome e Firefox.

Ma il punto della questione ora è: quanto sono attendibili questi dati? Non fraintendetemi… L’attendibilità dei dati è appurata e assodata. Sicuramente non sono dati falsi, ma sono certamente dati pilotati e ben selezionati. Ragioniamo un attimo: questi dati che appaiono in diversi siti e forum del settore sono ovviamente strutturati in modo tale da attirare l’acqua al proprio mulino, come dice il detto. Non si sanno bene i parametri di giudizio, ne i parametri di selezione. Bisogna anche tener conto del fatto che oltre al browser in se, bisogna valutare l’uso che ne fa l’utente, i plug-in installati, le caratteristiche del dispositivo etc. Insomma ci sono diversi fattori esterni.

Cosa quindi dobbiamo tener conto attualmente nella scelta del browser? Avevamo già parlato di browser tempo fa, e infatti i nostri giudizi di allora non si sono alterati col tempo. Google Chrome è tutt’ora il browser più usato e generalmente quello più performante per l’utente medio. Nel caso proprio ci sia bisogno di risparmiare all’osso la batteria, si potrebbe ripiegare su altri browser come Edge o Opera (in ambienti windows/android), ma diciamo che generalmente le differenze sono minime e tutte queste notizie sentite nelle passate settimane, sono solo propagandistiche e pubblicitarie.

Google Chrome sarà nel 90% dei casi la scelta definitiva per motivi legati agli account Gmail e la sincronizzazione tra dispositivi (cosa che avviene per Safari per dispositivi Apple) e difficilmente Microsoft Edge o Opera scalfiranno il suo primato puntando solo sull’efficienza. Ovviamente questo è un inizio e ricordiamoci sempre che la varietà di scelta (come in tutte le cose) porta solo vantaggi ai consumatori. Perciò ci si augura che questa “Guerra di Browser” possa portare a risultati di rilievo e a vantaggio dei consumatori, e non si limiti ad essere una mera campagna propagandistica del presunto miglior browser.

Rating: 3.50. From 2 votes.
Please wait...

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *