Unione europea deciderà le sorti della fusione Wind-H3G

La formazione o meno del quarto operatore mobile italiano (che attualmente non ha ancora un nome) sarà decisa nelle prossime settimane. Quando si completerà il processo di fusione? Che effetti avranno sugli italiani i risvolti di questa operazione (sia nel caso di esito positivo che negativo)?

E’ passato quasi un anno quando la Vimpelcom aveva annunciato l’intenzione di due principali operatori italiani, Wind e H3G, di fondersi in un unico operatore. La notizia è stata abbastanza forte: se conclusa oggi stesso, questa fusione porterebbe alla formazione dell’operatore italiano più grande (31 milioni di utenti) e il quarto operatore più grande in Europa; insomma sarebbe un cambiamento abbastanza importante, con risvolti abbastanza importanti nel mercato interno italiano.

A prescindere dalle discussioni relative agli effetti veri e propri sui clienti delle due compagnie e sui tempi di completamento della fusione (che citeremo più in avanti nell’articolo), bisognare dire che questa fusione potrebbe non avvenire. A decidere le sorti della fusione (e degli stessi operatori) è proprio l’UE. L’Unione Europea infatti non vede di buon grado questa fusione. Le motivazioni? Secondo gli analisti dell’UE (e in effetti non è un concetto troppo astruso) una riduzione degli operatori potrebbe comportare un deterioramento dell’offerta a scapito dei consumatori stessi. Sono previsti infatti innalzamento dei prezzi e anche una certa limitazione nella scelta delle offerte e delle promozioni.

Wind e H3G sono decise a proseguire in questa loro campagna e hanno fatto sapere che in caso di fumata nera, sia Wind che H3G, potrebbero decidere di lasciare il mercato italiano chi per questioni strettamente economiche (Wind) e chi per cercare un migliore investimento altrove (H3G). Insomma, in entrambi i casi a pagarne le conseguenze potrebbero essere i consumatori e perciò l’UE potrebbe ben decidere di dare il beneplacito alla fusione.

Per quanto riguarda i tempi di completamento della fusione, si parlava di 12 mesi (che scadranno ad Agosto), ma è ovvio aspettarsi qualche anno (a causa dei tempi burocratici italiani) e teniamo conto che ancora non si sa nemmeno il nome della nuova compagnia stessa (sebbene potrebbe semplicemente essere ancora segreto ).

Che effetto avrà sui consumatori? Abbiamo detto che secondo l’UE gli effetti saranno solo negativi (o almeno l’UE è parecchio pessimista al riguardo). Ma cosa dobbiamo aspettarci veramente? Secondo diversi analisti ed esperti del settore, difficilmente si vedranno offerte vantaggiose e economiche col nuovo operatore, ma non bisogna pensare che sarà completamente un disastro. Probabilmente il mercato si stabilizzerà, portando qualche spesa in più, ma restando stabile per un certo periodo di tempo (anche medio-lungo). Sicuramente l’entrata sul mercato di questo nuovo operatore permetterà ai clienti Wind e H3G di avere grandissimo supporto su tutta la nazione e l’accesso a tutte le tecnologie attuali di ricezione e trasmissione (2G,3G,4G) con uno sguardo fiducioso al futuro e al 5G che si prospetta arrivare nei prossimi tempi.

No votes yet.
Please wait...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *