Lo “zoombombing” è un reato federale che potrebbe comportare la detenzione

Gli USA prendono provvedimenti contro gli Hack delle videochiamate.

I pubblici ministeri federali stanno ora avvertendo i burloni e gli hacker delle potenziali implicazioni legali di “Zoombombing”, in cui qualcuno invade con successo un incontro pubblico o talvolta persino privato sulla piattaforma di videoconferenza per trasmettere video shock, pornografia o altri contenuti dirompenti.

L’avvertimento è stato pubblicato come un comunicato stampa sul sito Web del Dipartimento di Giustizia sotto l’ufficio del procuratore americano per il distretto orientale dello stato con il sostegno del procuratore generale dello stato e dell’FBI.

Questo succede in America, al momento comunque per noi italiani, quello che si può fare è proteggere sempre l’ingresso con password, e verificare chi è prima di permettere l’accesso alla videoconferenza.